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Anno 1958

II° CIRCUITO DEL MARE “CITTÀ’ DI PESARO”

20 Aprile 1958

Circuito: cittadino per le vie di Pesaro.
Moto: Motobi 175 cc.
Numero di gara: non conosciuto.
Casco: non conosciuto.
Posizione: 5° classificato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 138).

La stagione agonistica 1958 non iniziò con il tradizionale Motogiro d’Italia, infatti a causa dei tragici avvenimenti successi durante la Mille Miglia automobilistica del 1957, da quel momento, in Italia, fu vietata ogni competizione automobilistica o motociclistica di lunga distanza su strada. Ciò impedì ai centauri di cimentarsi sia nella Milano-Taranto, che nel Motogiro d’Italia.
Lo Zio probabilmente aprì la sua stagione sul circuito di Pesaro, dove il 20 Aprile del 1958 presero il via 13 concorrenti. Lo schieramento di partenza era così composto: Campanelli (Motobi), Olivato (Motobi), Ambrosi (Motobi), Tosini (Motobi), Fattori (Bianchi), Franzosi (Bianchi), Fiocchi (Bianchi), Tassinari (Morini), Manganelli (Parilla), Villa (Ducati), Ferrari (C.M.), Campagna (Morini).
Lo Zio ebbe dei problemi in partenza, per cui non poté partecipare alla lotta per la vittoria, che andò a Tassinari, il quale terminò la competizione in 59′ 58″ 2, alla media di 80,208 Km/h. Lo Zio fu quinto col tempo di 1h 01′ 15″ con la migliore delle Motobi.
E’ praticamente certo che lo Zio prese il via al Trofeo Juniores X° Perla del Tirreno tenutosi a Viareggio il 27 Aprile 1958, sia perché era una gara riservata ai Juniores, sia perché già in passato vi aveva partecipato. Purtroppo, però, non ho notizie specifiche, per cui non sono stato in grado di conoscere né il numero di gara, né la posizione di arrivo. (prot. 139).

CIRCUITO DI BUSTO ARSIZIO

4 Maggio 1958

Circuito: cittadino per le vie di Busto Arsizio.
Moto: Motobi 175 cc.
Numero di gara: non conosciuto.
Casco: non conosciuto.
Posizione: oltre il 12° classificato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 140).

Il 4 Maggio a Busto Arsizio iniziò il Campionato Italiano Marche “Formula Tre” per Seniores e Juniores. Lo Zio quasi certamente vi partecipò.
Il circuito bustese misurava 2,3 chilometri e si presentava abbastanza sicuro, anche se in alcuni punti fu fatta economia di balle di paglia. I punti cruciali erano due curve ad angolo retto, una esse abbastanza veloce ed una curva parabolica.
Lo Zio non figura tra i partenti, ma siccome poi lo ritroveremo nelle restanti prove del Campionato ho ipotizzato che possa aver partecipato anche a questa competizione. In realtà è anche possibile che possa non aver superato il taglio delle qualificazioni.
Per la cronaca la vittoria, nella classe 175, andò a Zubani su Morini che concluse la prova in 1h 03′ 51″ alla media di 92,786 Km/h.
Collegata con l’evento precedente, è la partecipazione alla seconda prova del Campionato Nazionale Marche tenutasi a Brescia il 22 giugno 1958. Anche in questo caso non abbiamo testimonianze dirette in merito alla sua presenza per poter individuare numero di gara e posizione di arrivo, in ogni caso la probabilità che fosse al via di tale competizione è elevata.(prot. 220)

V° CIRCUITO DI CAMERINO

6 Luglio 1958

Circuito: cittadino per le vie di Camerino.
Moto: Motobi 175 cc.
Numero di gara: non conosciuto.
Casco: non conosciuto.
Posizione: Ritirato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 141).

A Camerino nel 1958 si tenne la terza prova del Campionato Italiano Marche. Dopo le prove di qualificazione l’ordine di partenza risultò così composto: Muscio (Motobi), Campana (Morini), Zubani (Morini), Campanelli (Motobi), Ambrosi (Motobi), Sala (Motobi), Manganelli (Parilla), Dardanello (Motobi), Dall’Ara (Bianchi), Conti (Morini), Fiocchi (Bianchi), Tassinari (Morini), Fattori (Bianchi), Franceschini (Morini), Franzosi (Bianchi).
Al via scattarono Zubani, Manganelli e Ambrosi seguiti dagli altri. Al primo giro cadde Tassinari, che coinvolse anche Fattori, Muscio e altri tre corridori; sul traguardo passarono: Zubani, Campana, Manganelli, Campanelli, Sala, Conti, Ambrosi, Fiocchi e gli altri. Al quinto giro il terzetto formato da Zubani, Campana e Manganelli era seguito da vicino da Ambrosi e Sala, che tentavano di riportare le Motobi sul gruppetto di testa. La gara continuò con qualche scaramuccia per la vittoria, che, comunque, andò a Zubani seguito da Manganelli e Franzosi. Lo Zio nel tentativo di riavvicinarsi ai primi probabilmente forzò il mezzo oltre il limite e fu così costretto al ritiro, pur avendo corso una gara degna di nota.

CIRCUITO DI MESSINA

Luglio 1958

Circuito: cittadino per le vie di Messina
Moto: Motobi 175 cc
Numero di gara: non conosciuto
Casco: non conosciuto
Posizione: Ritirato
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 141 bis)

Con rifermento a questa gara ho pochissime notizie, infatti sul numero di Motociclismo di metà dicembre 1958 risulta che Ambrosi ha conquistato un punto valido per il Campionato Italiano Marche nella gara di Messina.
Da quanto sopra è evidente che lo Zio partecipò a tale gara, ma in realtà non sono riuscito a ricostruire con precisione né la data in cui si svolse la gara né il risultato finale, nonostante il punto attribuitogli.
Anche le informazioni relative a questa gara sono state recuperate grazie all’attenzione del Sig. Franco Sabatini, dopo la stesura della prima edizione.

V° CIRCUITO DI FERMO

17 Agosto 1958

Circuito: cittadino per le vie di Fermo
Moto: Motobi 175 cc
Numero di gara: non conosciuto
Casco: non conosciuto
Posizione: 4° classificato
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 142)

La gara qui descritta rappresentava la quarta prova del Campionato Italiano Marche. La classe 175 fu l’ultima a prendere il via. Quando i corridori furono in procinto di schierarsi, il sole stava per tramontare. Per tale ragione, la corsa, che era prevista su una distanza di 28 giri, fu ridotta a solo 23 tornate a causa dell’oscurità. I concorrenti, però, furono informati di questo cambiamento durante la corsa, con solo due giri di anticipo rispetto al nuovo termine, cioè al ventunesimo giro. Il cronista dell’epoca non ha dubbi sul fatto che Zubani, in testa al ventitreesimo giro, avrebbe comunque vinto, ma pone un interrogativo: “per il terzo posto non poteva, in cinque giri, Ambrosi su Motobi rosicchiare meno di tre secondi su Manganelli (Parilla) ?”.
Al via, a prescindere da queste considerazioni, si schierarono: Tassinari (Morini), Villa (Ducati), Muscio (Motobi), Campanelli (Motobi), Campana (Morini), Mancini (Parilla), Ambrosi (Motobi), Manganelli (Parilla), Fiocchi (Bianchi), Fattori (Bianchi), Raspa (Perugina), Franzosi (Bianchi), Dardanello (Motobi), Sala (Motobi), Castellucci (Motobi), Ceccarelli (Parilla), Jacobini (Demm), Vettori (Aermacchi) e Salomoni (Parilla).
Villa ebbe subito un problema che lo costrinse al ritiro. Al secondo giro era Zubani in testa, seguito da Tassinari, Muscio, Campana, Campanelli e Ambrosi. Al quarto giro le posizioni erano immutate, mentre al sesto era ancora Zubani che guidava la corsa, seguito da Ambrosi, Manganelli e Campana. All’undicesimo giro Manganelli superò Ambrosi, mentre al dodicesimo giro lo Zio tornò in terza posizione. Poi venne di nuovo superato da Manganelli. Prima che lo Zio potesse dare la stoccata finale venne data la bandiera a scacchi al ventitreesimo giro anziché al ventottesimo. Il recensore parlando di Manganelli e dello Zio scrisse: “Entrambi hanno lottato cavallerescamente meritando i sinceri applausi degli spettatori”.
La classifica finale vide vincitore Zubani, che concluse la competizione in 51’05”, alla media di 102,642 Km/h, seguito da Tassinari, Manganelli e dallo Zio che concluse in 51′ 39″

CIRCUITO NAZIONALE DI MONZA

14 Settembre 1958

Circuito: Monza.
Moto: Motobi 175 cc.
Numero di gara: 72.
Casco: non conosciuto.
Posizione: 7° classificato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 142tris).

Dopo l’esperimento del 1957, anche nel 1958 la gara del Campionato Nazionale fu organizzata a Monza in concomitanza con il Gran Premio Internazionale delle Nazioni.
La classe 175 offrì una maggior varietà di uomini e mezzi, che per questo circuito, particolarmente veloce, si sforzarono di trovare tutti gli accorgimenti utili ad incrementare la velocità di punta.
L’importanza dell’effetto scia comportò, durante la gara, il formarsi di “grupponi” di corridori che si sfidavano nei lunghi rettilinei del circuito brianzolo. Nel corso della gara Villa su Ducati, dopo una brutta partenza, prese il comando e vinse senza essere disturbato dagli altri piloti.
Altro discorso fu invece per le piazze d’onore che se le contesero, fino all’ultimo giro, gli “inferociti” Campanelli, Muscio, Sala, Ambrosi su Motobi e Tassinari su Moto Morini.
Al termine della serrata bagarre, lo Zio chiuso con un onorevole settimo posto con il tempo di 44’ 13’’ 4, a soli cinque decimi dal secondo classificato, Muscio. Il gioco delle scie, in questa occasione, non gli fu propriamente favorevole.
Anche le informazioni relative a questa gara sono state recuperate grazie all’attenzione del Sig. Franco Sabatini dopo la stesura della prima edizione.

CIRCUITO TRE FONTANE

28 Settembre 1958

Circuito: nei pressi di Paternò (CT).
Moto: Motobi 175.
Numero di gara: di non conosciuto.
Casco: non conosciuto.
Posizione: 3° classificato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 142bis),
Medaglia datata.

Il tracciato su cui si svolse questa manifestazione aveva una lunghezza di 4,200 chilometri ed era composto da numerosi rettilinei raccordati da curve abbastanza strette.
Per la classe 175 si tennero due competizioni, una per la categoria Formule Tre, ed una per la categoria Formula Due; lo Zio, stranamente, prese il via ad entrambe le competizioni.
Nella Formula Tre, in cui gareggiarono le macchine derivate dalla serie, si impose la Ducati di Mandolini, che concluse i 25 giri di gara in 57′ 50 alla media di 108,931 Km/h seguito da Muscio (Motobi) e dallo Zio che concluse terzo in 58′ 26″.
Nella Formula Due, in cui invece gareggiarono moto specificamente preparate per le competizioni, si impose Tassinari, che in sella alla sua Morini concluse i 30 giri di gara in 1h 7′ 35″ alla media di 111,334 Km/h. Alle sue spalle si classificarono Mandolini (Ducati) e, di nuovo terzo, lo Zio che terminò in 1h 8′ 17″.
Per lo Zio fu un risultato davvero buono, anche considerato che la gara della Formula Due si svolse subito dopo quella della Formula Tre, quindi, dal punto di vista fisico, l’impegno fu non indifferente.

2018-02-06T09:33:57+00:00

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