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Anno 1960

CIRCUITO DI TORINO

3 Aprile 1960

Circuito: cittadino per le vie di Torino.
Moto: Motobi 175 cc.
Numero di gara: non conosciuto.
Casco: presumibilmente Tricolore.
Posizione: 2° classificato.
Documentazione di riferimento: Il Paese (prot. 152).

L’esordio stagionale avvenne in una competizione a carattere nazionale che si tenne a Torino, riservata alle classi 125 e 175.
A causa della mancanza della cronaca della gara non conosciamo né il numero di gara con cui lo Zio prese il via, né come si svolse la competizione. Di sicuro lo Zio si comportò molto bene concludendo la gara con un brillante secondo posto.
Per ciò che riguarda la moto che fu utilizzata nel 1960, possiamo dire che si trattava, sostanzialmente, dello stesso mezzo del 1959, anche se la colorazione del serbatoio risultava differente.

CIRCUITO DI PESARO

10 Aprile 1960

Circuito: cittadino.
Moto: Motobi 175 cc.
Numero di gara: 64.
Casco: Tricolore.
Posizione: Ritirato.
Documentazione di riferimento: Fotografie (prot. 1960 1),
Motociclismo (prot. 150).

Tre accesissime gare (Cadetti, 125 Sport, e 175 Sport) caratterizzarono la riunione di eventi che fu organizzata a Pesaro nel 1960.
La presenza di un manipolo di quotatissimi corridori, tra cui i Campioni Juniores Cozza (125) e Ambrosi (175), richiamarono un folto pubblico.
La 175 prese il via come ultima competizione della giornata; alla partenza balzò al comando Gatti (Morini), seguito da Tassinari, Fiocchi con una Morini privata, e da una pericolosa coppia con la Motobi: Fattori e Ambrosi.
Nei primi giri Gatti tenne bene il ritmo di Tassinari, poi per un leggero calo fisico perse terreno ed fu costretto a dare strada a Tassinari, che si trovò in testa seguito da Fattori.
La gara dello Zio subì un rallentamento a causa di problemi tecnici, per tale ragione non poté combattere per la vittoria.
La classifica finale vide in testa Tassinari che concluse in 50′ 05″ 4 alla media di 92,231 Km/h precedendo Fattori e Gatti.

CIRCUITO DI RIMINI

24 Aprile 1960

Circuito: cittadino.
Moto: Motobi 175 cc.
Numero di gara: non conosciuto.
Casco: presumibilmente bianco con strisce nere e gialle trasversali.
Posizione: Ritirato.
Documentazione di riferimento: Il Paese (prot. 151), La Nazione (prot. 152).

L’articolo da cui ho tratto le informazioni relative a questa gara non è una cronaca della competizione, ma semplicemente un articolo dedicato allo Zio in quanto Campione Juniores.
Non conosciamo quindi lo svolgimento della corsa, ciò che è sicuro è che nel disperato tentativo di riprendere i battistrada, Fattori (Motobi) e Tassinari (Morini), al quarantesimo giro sbandò in una curva e finì fuori strada, riportando la frattura del braccio destro.
L’articolo, che è datato 13 Luglio 1960, racconta che a quella data lo Zio ancora aveva delle difficoltà di carattere fisico, l’articolazione ancora presentava gonfiore ed il dolore, una volta in sella era ancora notevole. Seppur perseguitato dalla sfortuna lo Zio, continua l’articolo, giurò che sarebbe stato presente alla seconda prova del Campionato Juniores, a Gallarate, per poter difendere il suo Casco Tricolore. In effetti la caduta ed il perdurare dei problemi fisici, lo privò della possibilità di gareggiare nella prima prova, quella tenutasi a Firenze dieci giorni dopo la sfortunata caduta al circuito di Rimini.
Dall’articolo apparso su Motociclismo del dicembre 1960 che riepiloga l’intera stagione, risulta infatti che Ambrosi conquistò zero punti nella gara svoltasi a Firenze nel 1960.
Anche le informazioni relative a questa gara sono state recuperate grazie all’attenzione del Sig. Franco Sabatini dopo la stesura della prima edizione.
Il 30 Aprile 1960, a Castel del Piano presso la sede della Moto Perugina si tenne la Festa dei Campioni del Motociclismo Umbro. In quella occasione, alla presenza di Giuseppe Menicucci (Fondatore della Moto Perugina) fecero visita alla fabbrica Emanuele Bianchi (Presidente della FMI), Carlo Giulivi (consigliere della FMI), ed il Dott. Giuseppe Bambagioni (Presidente della Cassa Risparmio di Perugia).
Fu sicuramente un momento intenso per il motociclismo umbro e venne colta l’occasione per premiare lo Zio, che l’anno prima aveva conseguito l’importante vittoria nel campionato nazionale.

CIRCUITO DI FERRARA

17 Luglio 1960

Circuito: cittadino.
Moto: Motobi 175 cc.
Numero di gara: 74.
Casco: di colore scuro, forse rosso.
Posizione: 3° classificato.
Documentazione di riferimento: La Nazione (prot. 152)
Fotografie (prot. 1960 7).

Dopo circa due mesi di convalescenza per i postumi della caduta occorsagli al circuito di Rimini, lo Zio riprese l’attività agonistica nel Circuito Nazionale di Ferrara.
La gara vide la partecipazione di diverse marche costruttrici, tra cui la Morini, la Parilla, l’Aermacchi oltre che naturalmente la Motobi.
Al termine di un’avvincente competizione, dominata dai piloti della Motobi, lo Zio si classificò al terzo posto alle spalle dei compagni di squadra Fattori e Balboni.
Purtroppo non ho trovato notizie in merito allo svolgimento della gara, anche se evidentemente si trattò di un altro buon risultato, proprio in considerazione del fatto che si trattava della prima competizione dopo la caduta.

VII° CIRCUITO DI FERMO

24 Luglio 1960

Circuito: cittadino.
Moto: Motobi 175 cc.
Numero di gara: 4.
Casco: Bianco con strisce trasversali.
Posizione: 3° classificato.
Documentazione di riferimento: Fotografie (prot. 1960 14-16),
Motociclismo (prot. 152bis).

Nel 1960 la gara di Fermo assunse particolare importanza per la presenza del Presidente della F.M.I. Dott. Bianchi.
Durante le prove della 175 le migliori prestazioni furono fatte segnare da Tassinari, Ambrosi, Gatti, Silvagni e Fattori.
Lo schieramento di partenza fu composto da: Tassinari, Gatti, Picca, Vassallo e Chinnici su Morini; Ambrosi, Silvagni, Fattori, Balboni, e Castellucci su Motobi; Croci e Gherardi su Aermacchi; Manganelli e Levantini su Parilla; Paolucci su Ducati e Chiavolini su M.V. Agusta.
Al via scattò molto bene Fattori che si insediò al comando seguito da Silvagni, Tassinari e Gatti. La serrata lotta di testa fece sì che la gara ebbe un ritmo per molti insostenibile così Tassinari fu costretto a fermarsi ai box per regolare il carburatore. Fattori nel frattempo, impose la legge del più forte allungano il passo, mentre alle sue spalle la lotta fu durissima. Infatti per il secondo posto si sfidarono Gatti, Ambrosi e Balboni. All’ultima curva Gatti tentò il tutto per tutto, purtroppo, però, la sua moto prese una forte sbandata che fece cadere il pilota. Questa caduta regalò la seconda piazza a Balboni e la terza ad Ambrosi.
Per ciò che riguarda i tempi risulta che Fattori concluse la gara al primo posto in 1h 06’18” alla media di 99,460 Km/h, Balboni concluse secondo con otto secondi di svantaggio, mentre lo Zio terminò terzo in 1h 07′ 02″.

CIRCUITO DI GALLARATE

31 Luglio 1960

Circuito: cittadino.
Moto: Motobi 175 cc.
Numero di gara: 2.
Casco: Bianco con strisce trasversali.
Posizione: Ritirato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 154),
La Gazzetta Motoristica (prot. 153), Fotografie (prot. 1960 18).

Il circuito di Gallarate fu profondamente modificato per ospitare la seconda gara valevole per il Campionato Italiano Juniores del 1960.
Come aveva giurato, lo Zio si presentò di nuovo in forma, alla seconda prova del Campionato per poter difendere il Titolo conquistato l’anno prima.
La sfortuna però lo bersagliò nuovamente. Infatti non poté prendere il via alla competizione a causa di una caduta avvenuta nel corso delle batterie di qualificazione, nella quale fortunatamente non riportò alcuna conseguenza fisica.
Per la cronaca, la gara fu vinta da Baronciani su Motobi, che concluse i ventisette giri di corsa in 33′ 07″ alla media di 92,9 Km/h, seguito da Vanni su Motobi, e Lombardi su Morini.

CIRCUITO NAZIONALE DI MONZA

11  Settembre 1960

Circuito: Monza.
Moto: Motobi 175 cc.
Numero di gara: 108.
Casco: Bianco con strisce trasversali.
Posizione: 4° classificato.
Documentazione di riferimento: La Gazzetta Motoristica (prot. 153),
Motociclismo (prot. 156), Fotografie (prot. 1960 24).

Come nel 1959, la gara di Campionato Nazionale Juniores fu abbinata al Gran Premio Internazionale di Monza.
Al via si contavano ben trentacinque partenti, e quattro squadre ufficiali: la Morini con Damiani, Gatti e Tassinari; la Motobi con Silvagni, Balboni, Fattori, Ambrosi e Baronciani; la Aermacchi con Pagani, Tenconi, Zito e Croci; la Parilla con Zubani, Mancini, Manganelli e Brambilla.
Dopo la solita bagarre iniziale, durante la quale si ritirarono Fattori, Balboni, Farnè (Ducati) e Pagani, in testa si ritrovò Baronciani, seguito da vicino da Villa (Ducati) e Tassinari. Leggermente più staccati Gatti, Ambrosi e Silvagni.
La lotta per la vittoria si concluse con uno sprint a tre tra Villa, Tassinari e Baronciani; i giudici non potendo valutare in maniera definitiva l’ordine di arrivo furono costretti a dare una vittoria a ex equo a Villa e Baronciani, mentre Tassinari finì terzo. La lotta per il quarto posto fu invece vinta dallo Zio che batté sul traguardo il compagno di squadra Silvagni.
Per quanto riguarda i tempi: Baronciani e Villa conclusero i 18 giri, pari a 103,5 chilometri in 42′ 19″ alla media di 146,750 Km/h, lo Zio concluse al quarto posto in 42′ 57″ 4 con 3/10 di vantaggio su Silvagni.
In virtù dei risultati ottenuti nelle tre prove di Campionato Italiano Juniores, tenutesi a Firenze, Gallarate e Monza lo Zio figura al sesto posto della classifica finale, che nel 1960 vide ottimo vincitore Tassinari su Morini.

SASSI – SUPERGA

30 Settermbre 1960

Circuito: gara in salita
Moto: Motobi 175 cc
Numero di gara: non conosciuto
Casco: presumibilmente bianco con strisce nere e gialle trasversali
Posizione: 2° classificato
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 152 bis)

Il percorso storico della Sassi – Superga sempre molto tortuoso vide molte categorie in gara dalla cilindrata 50 alla 175 Sport ove gareggiò lo Zio.
La cronaca a mia disposizione non descrive i particolari della competizione, ma almeno da un’indicazione precisa della classifica che, nella categoria 175 sport, vide Tenconi vincitore con il tempo di 3’28’’ alla media di km 79,424, Ambrosi secondo con il tempo di 3’ 32’’ e Tendo con il tempo di 3’ 33’’.
Anche le informazioni relative a questa gara sono state recuperate grazie all’attenzione del Sig. Franco Sabatini dopo la stesura della prima edizione.

COPPA DELLA CONSUMA

6 Ottobre 1960

Circuito: gara in salita
Moto: Motobi 175 cc.
Numero di gara: 58
Casco: non conosciuto
Posizione: 2° classificato
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 156ter), Fotografie (prot. 1960 33)

La stagione troppo inoltrata, il tempo avverso, ed una campagna pubblicitaria non ben riuscita influirono negativamente sullo svolgimento di questa importante gara in salita.
Il tracciato di gara, per motivi di sicurezza, fu ridotto dai 14 chilometri delle edizioni precedenti, ai 10,5 chilometri del 1960. Nonostante ciò la competizione si rivelò comunque interessante dal punto di vista tecnico.
Al via della competizione ci furono circa venti concorrenti, non troppi per una gara con la fama della “Consuma”.
Nella classe 175 si comportarono molto bene Ravagli e Ambrosi, entrambi su Motobi. Si classificarono primo e secondo separati da solo 1″ 2 , infatti Ravagli concluse in  7′ 11″ 1, mentre lo  Zio in 7′ 12″ 3, alla media di circa ottantasette chilometri orari.
In classifica generale furono preceduti solo da Mancini, che però gareggiava con una Mondial 250 cc.

SQUARCIARELLI – ROCCA DI PAPA

16 Ottobre 1960

Circuito: gara in salita
Moto: Motobi 175 cc
Numero di gara:49
Casco: Bianco con strisce trasversali
Posizione: 3° classificato
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 157), Foto (prot 1960 34)

Come già nel 1959, lo Zio si cimentò in alcune gare in salita, specialità nella quale ottenne sempre buoni risultati.
Anche in questa competizione, che si svolse nei pressi di Roma, ottenne un discreto risultato nella categoria Formula 3, infatti giunse al terzo posto percorrendo il tracciato di gara in 3′ 02″ 1, con solo un secondo di svantaggio rispetto a Larquier (Aermacchi) che terminò secondo, mentre Mancini che vinse la prova terminò in 2’58″2 alla media di 84,848 Km/h.
Quasi sicuramente questa fu l’ultima gara della stagione, anche considerato si era già nel mese di ottobre inoltrato.

2018-02-06T09:34:44+00:00

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