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Anno 1959

VI° CIRCUITO DI CAMERINO

24 Maggio 1959

Circuito: cittadino.
Moto: Motobi Catria 175 cc da competizione con serbatoio rosso.
Numero di gara: non conosciuto.
Casco: Bianco.
Posizione: Ritirato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 143).

 

Un indescrivibile maltempo mise a dura prova le capacità di guida di tutti i corridori che si presentarono alla sesta edizione del Circuito di Camerino.
Le prove, che si tennero la mattina della gara, si svolsero su pista asciutta, fu così possibile selezionare i partenti senza particolari problemi.
Le gare della 125 e della 175, al contrario, presero il via sotto un forte acquazzone. Per la 175 partirono: Zubani (Morini), Gallina (Parilla), Consonni (Parilla), Manganelli (Parilla), Ambrosi (Motobi), Croci (Motobi), Balboni (Ducati), Ferracci (Ducati), Morgia (Gilera), Picca (Morini), Petrella (Motobi), Fiocchi (Morini), Dardanello (Motobi).
Secondo il cronista, la gara sarebbe, sicuramente, stata più interessante se Zubani e Ambrosi non fossero stati coinvolti in una caduta, e quindi costretti al ritiro. In particolare Ambrosi era in splendida forma, “gareggiava con spavalda sicurezza tanto da tenere costantemente la ruota di Zubani”. Il ritiro dei due centauri lasciò strada libera a Fiocchi, che condusse con grande regolarità fino alla bandiera a scacchi.
La classifica vide Fiocchi vincitore in 54′ 04″ alla media di 70,912 Km/h, seguito da Croci e Consonni.

CIRCUITO LAGO DI GANZIRRI

16 Agosto 1959

Circuito: cittadino (MS).
Moto: Motobi Catria 175 cc da competizione con serbatoio rosso.
Numero di gara: 91.
Casco: Bianco.
Posizione: Ritirato.
Documentazione di riferimento: Lo Sport Illustrato (prot. 149),
Fotografie (prot. 1959 5).

 

Nel 1959 la prima prova del Campionato Italiano Marche, per piloti Juniores si tenne sul Circuito del Lago di Ganzirri, in Sicilia (MS).
Dopo la partecipazione dello Zio a tale Campionato nel 1958, nel 1959 partì con obiettivi più ambiziosi rispetto al passato. Nel 1959 partecipò a tutte le competizioni valide per il Campionato ed ottenne le sue più importanti vittorie.
La moto che usò a Ganzirri era un nuovo modello Motobi da competizione, con il serbatoio più squadrato rispetto alla versione 1957, e motore posto in posizione orizzontale (tipico della Motobi). Questa fu, del resto, la moto che lo Zio utilizzò per tutta la stagione, comprese tutte le altre prove del Campionato Italiano Juniores.
L’inizio del Campionato non fu certamente fortunato, a Ganzirri fu infatti costretto al ritiro, e non poté, quindi, mettere in cascina alcun punto valido per il Campionato.
Il 22 Agosto 1959 si tenne a Fermo il tradizionale circuito. Stranamente non si ritrova lo Zio tra i partenti, per cui dovremmo escludere la sua presenza  a tale competizione. (prot. 144).

CIRCUITO NAZIONALE DI MONZA

6 Settembre 1959

Circuito: Monza (senza variante Good Year e variante Ascari).
Moto: Motobi Catria 175 cc.
Numero di gara: 40.
Casco: Bianco.
Posizione: 8° classificato assoluto (4° classificato Juniores).
Documentazione di riferimento: Lo Sport Illustrato (prot. 149),
Fotografie (prot. 1959 10-11), Motociclismo (prot. 145).

 

La seconda prova del Campionato fu organizzata a Monza in concomitanza con il Gran Premio Internazionale delle Nazioni. Lo scopo era quello di promuovere questo interessante Campionato Nazionale.
Come al solito la classe 175 offrì una maggior varietà di uomini e mezzi. Erano rappresentate ufficialmente Aermacchi, Ducati, Morini, Motobi e Parilla, e si contavano ben ventinove piloti.
Subito dopo il via si comprese che per le prime due posizioni non ci sarebbe stata lotta, Villa e Farnè, entrambi su Ducati, infatti, si allontanarono progressivamente dal gruppo degli inseguitori. Per il terzo posto la battaglia fu combattuta da un folto gruppo di concorrenti, tra cui: Fattori, Ambrosi, Silvagni su Motobi, Pasolini e Tenconi su Aermacchi e Gatti su Morini. Tassinari, che era partito lentamente stava rinvenendo sul gruppo degli inseguitori.
Chiaramente furono questi corridori che animarono, e resero vivace la competizione. Silvagni e Fattori, a causa di noie al motore furono costretti al ritiro, mentre lo Zio, nonostante fosse afflitto dagli stessi problemi, resistette sul campo di gara.
La classifica vide in testa Villa, che concluse in 43′ 23″ 2 alla media di 143,131 Km/h seguito da Farnè e Tassinari su Morini. Lo Zio finì ottavo battuto allo sprint da Lanquier su Aermacchi, a causa di un ulteriore calo del motore nel finale.
Nonostante i problemi tecnici lo Zio riuscì a conquistare i primi punti della stagione, che poi si rivelarono determinanti per la conquista del Titolo.

COPPA DEL CIMINO

27 Settembre 1959

Circuito: gara in salita presso Viterbo
Moto: Motobi Catria 175 cc Formula 3
Numero di gara: non conosciuto
Casco: Bianco
Posizione: 1° classificato
Documentazione di riferimento: Coppa datata

 

Già dal 1957 lo Zio cominciò a cimentarsi nelle gare in salita. Questa fu una specialità nella quale ottenne diversi buoni risultati, tra cui questa magnifica vittoria.
Purtroppo non abbiamo alcuna cronaca dell’epoca, per cui non conosciamo i tempi, le medie e gli altri dati statistici, sappiamo che vinse in quanto mia Zia ha conservato la coppa riferita a questa competizione.
Dalle mie ricerche emerge che lo Zio nel 1959 partecipò oltre che al Campionato Italiano Marche anche ad alcune prove del Campionato Italiano della Montagna, che si svolse su quattro prove, tra cui la prova di Torino (27 Settembre), quella di Terni (11 Ottobre) e quella di Genova (18 Ottobre).

CIRCUITO DI CAMPO DI MARTE

4 Ottobre 1959

Circuito: Campo di Marte (FI).
Moto: Motobi Catria 175 cc.
Numero di gara: 12.
Casco: Bianco con stemma.
Posizione: 2° classificato assoluto(1° classificato Juniores).
Documentazione di riferimento: Lo Sport Illustrato (prot. 149),
Fotografie (prot. 1959 17), Motociclismo (prot. 146).

 

La terza prova del Campionato Italiano Juniores fu organizzata a Firenze, sul circuito di Campo di Marte.
Come nella prova precedente, anche in questa Villa su Ducati si presentò come favorito. In effetti prese subito il comando della competizione, seguito da Zubani su Morini. Al quinto giro i concorrenti transitarono in quest’ordine: Villa, Zubani, Silvagni (Motobi), Lanquier (Aermacchi), Ambrosi (Motobi), Tassinari (Morini), Manganelli, Fiocchi, Palazzi e poi gli altri.
Al decimo giro la situazione era mutata, Villa e Zubani erano sempre in testa, seguiti però da Farnè su Ducati, Ambrosi, Tassinari e Fiocchi, che a causa di una uscita di strada perse del tempo. Zubani, in forma smagliante, conquistò la vetta della classifica al quindicesimo giro. Purtroppo per lui al diciannovesimo giro fu costretto a rallentare la sua corsa a causa di un inconveniente al motore, dovette così lasciare strada di nuovo a Villa. La classifica al ventesimo giro vedeva di nuovo in testa Villa seguito da Zubani, Fiocchi, Ambrosi, Tassinari e Pagani (Morini). Al trentesimo giro la situazione era di nuovo mutata. In testa c’era sempre Villa, ma seguito da Ambrosi, Zubani, Pagani e Fiocchi.
La classifica finale vide in testa Villa che concluse i quaranta giri pari a 101,706 chilometri, in 1h 01′ 37″ 3 alla media di 99,073 Km/h, seguito da Ambrosi che terminò in 1h 01′ 44″ e Zubani. Il giro più veloce della gara fu fatto segnare da Ambrosi,  il trentacinquesimo, alla media di 106,122 Km/h.
La classifica assoluta del Campionato dopo tre delle quattro prove vedeva primo Villa (Seniores) con 46 punti, secondo Farnè (Seniores) con 42 punti, terzo Ambrosi (Juniores) con 26 punti.

PASSO DELLA SOMMA

11 Ottobre 1959

Circuito: gara in salita presso Terni.
Moto: Motobi Catria 175 cc Formula 3.
Numero di gara: non conosciuto.
Casco: Bianco con stemma.
Posizione: 1° classificato.
Documentazione di riferimento: Coppa, Motociclismo (prot. 147).

 

La gara del Passo della Somma fu la nona e penultima prova del Campionato Italiano della Montagna. Lo Zio prese il via come al solito in sella ad una Motobi. Visti i buoni risultati precedenti, i commentatori dell’epoca lo citano tra i favoriti per la vittoria.
Lo Zio, che gareggiava nella classe 175 Formula 3, concluse la scalata in 2’39″7 alla media di 90,169 Km/h, portando a casa un’inaspettata vittoria. Tenconi su Aermacchi, che era uno specialista di queste competizioni, fu distanziato di circa cinque secondi.
Con questo ottimo tempo lo Zio conquistò un brillante terzo posto della classifica generale, preceduto solo da Damiani con una Moto Morini 175 Formula 2, e da Rossi anch’egli su Morini 175 Formula 2.

CIRCUITO TERRA DEL LAVORO “CASERTA”

25 Ottobre 1959

Circuito: cittadino per le vie Caserta.
Moto: Motobi Catria 175 cc Formula 3.
Numero di gara: 29.
Casco: Bianco con stemma.
Posizione: 3° classificato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 147bis), Fotografie (prot. 1959 23).

 

La manifestazione organizzata da Moto Club di Santa Maria Capua Vetere fu festosamente accolta da migliaia di persone e raccolse circa sessanta concorrenti suddivisi nelle categorie 125, 175 e 250.
La cronaca racconta di una vivace gara nella 175, dove fin dai primi giri la lotta fu tra Tassinari, Rippa e Gatti su (Morini), Baldoni su Ducati e Ambrosi su Motobi.
La dura lotta portò Rippa ad un’innocua caduta, che lasciò il passo a Baldoni ed Ambrosi, i quali però dopo circa quindici giri non riuscirono a restare con Tassinari, che allungò verso la vittoria.
Al termine della gara, per un errore dei cronometristi risultava che vincitore era Baldoni, secondo Ambrosi e terzo Tassinari. Solo dopo due ore fu stilata la classifica definitiva che vide Tassinari vincitore con il tempo di 50’ 03’’, Baldoni secondo con il tempo di 50’ 14’’ e Ambrosi terzo con il tempo di 51’ 40’’.
Anche le informazioni relative a questa gara sono state recuperate grazie all’attenzione del Sig. Franco Sabatini dopo al stesura della prima edizione.

COPPA DELLA FAVORITA

8 Novembre 1959

Circuito: cittadino per le vie di Palermo.
Moto: Motobi Catria 175 cc.
Numero di gara: 96.
Casco: Bianco con stemma.
Posizione: 3° classificato Juniores.
Documentazione di riferimento: Lo Sport Illustrato (prot. 149),
Fotografie (prot. 1959 26-27), Motociclismo (prot. 148bis).

 

La gara di Palermo si presentò, chiaramente, come la più importante della stagione. Infatti lo Zio si doveva difendere dagli attacchi che gli sarebbero stati portati da Tassinari. Quest’ultimo, nella classifica del Campionato Juniores, era al secondo posto, alle spalle dello Zio con dieci punti di svantaggio. Se da un lato Tassinari doveva comunque attaccare, dall’altro lo Zio poteva neanche accontentarsi di difendere il vantaggio già acquisito.
Il tracciato di gara aveva uno sviluppo di 5,400 chilometri ed era costituito da due lunghi rettilinei e da quattro curve; il fondo era discreto, ma la carreggiata era piuttosto stretta.
La gara della 175, che vedeva al via sia i Seniores che gli Juniores fu molto combattuta, anche se il dominio di Farnè che correva con una Ducati, fu netto. In particolare si mise in luce Tassinari (Morini), che per un breve periodo si insediò, addirittura, in testa. Tra gli inseguitori si comportarono molto bene Larquier, Pagani e Ambrosi.
Al termine della competizione Tassinari si classificò secondo assoluto, ovvero primo Juniores, mentre lo Zio fu classificato al sesto posto assoluto, ovvero al terzo posto Juniores. In virtù di questi piazzamenti, la classifica finale di Campionato, secondo il recensore di Motociclismo, presentava una perfetta parità in termini di punteggio, ma siccome lo Zio poteva vantare piazzamenti migliori di quelli di Tassinari, gli fu assegnato il Titolo Italiano.
Durante la ricerca da me svolta, analizzando la classifica finale del Campionato ho notato che i risultati pubblicati da due diversi giornali non sono coincidenti. Mentre sul settimanale “Lo Sport Illustrato” la classifica finale assegna un punto di vantaggio allo Zio, la rivista “Motociclismo” prima pubblica una classifica con parità di punti poi, in un articolo successivo, addirittura attribuisce due punti di vantaggio ad Ambrosi. Probabilmente la versione più affidabile è quella de “Lo Sport Illustrato”, che poi è il giornale che fu conservato direttamente dallo Zio.
Lo Zio, dunque, si laureò Campione Italiano Juniores classe 175; fu una vittoria sofferta, una vittoria, abbiamo detto, con un solo punto di scarto, ma comunque la più bella e significativa vittoria della sua carriera. Riuscì a battere sia Tassinari che la Morini, e penso, che per lui che correva solo per passione, praticamente senza aiuti e senza allenamenti specifici, riuscire a superare un pilota per il quale correre era una professione, debba essere stata la soddisfazione più grande che potesse immaginare.

2018-02-06T16:51:41+00:00

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