Loading...

Anno 1956

IV° MOTOGIRO D’ITALIA

18 – 25 Aprile 1956

Circuito: Bologna, Udine, Padova, Riccione, L’Aquila, Salerno,
Perugia, Montecatini, Bologna.
Moto: Perugina 175 cc con forcella con molle a vista.
Numero di gara: 312.
Casco: Bianco senza stemmi.
Posizione: 3° classificato (categoria Sport).
Documentazione di riferimento: La Nazione (prot. 90, 92-101),
Motociclismo (prot. 91, 102, 103), Albo d’Oro (prot. 104),
Fotografie (prot. 1956 2).

 

Come ogni anno, anche nel 1956, il Motogiro aprì la stagione delle competizioni motociclistiche e lo Zio prese il via di questa gara in sella ad una Moto Perugina , che per la prima volta si dimostrò veramente affidabile e competitiva.
Le partenze della classe 175 iniziarono alle ore 11 e 12 minuti del 18 Aprile. Lo Zio, che gareggiava con il 312, partì alle ore 11, 14 minuti e 30 secondi insieme a Campini (Gilera), Bellugi (Perugina) e Guercia (Mondial). La gara si svolse su otto tappe per un totale di 2581 chilometri, toccando le città di Bologna, Udine, Padova, Riccione, L’Aquila, Salerno, Perugia, Montecatini e di nuovo Bologna.
Nella prima Tappa la Bologna – Udine di 394 chilometri per la categoria Sport la vittoria andò a Mendogni su Morini, lo Zio si classificò al diciassettesimo posto, concludendo la tappa in 3h 28′. Anche nella seconda tappa, la Udine-Padova si impose Mendogni, mentre lo Zio giunse quindicesimo terminando la competizione in 4h 20′ 47″. La terza tappa portò il Motogiro a Riccione percorrendo 227 chilometri, in quell’occasione si impose Provini su Mondial; lo Zio concluse la tappa in 2h19’6″ in ventitreesima posizione. Da questo momento in poi le prestazioni dello Zio cominciarono a migliorare di tappa in tappa; nella quarta tappa, che giungeva a L’Aquila si classificò al tredicesimo posto, il giorno seguente, all’arrivo di Salerno giunse settimo terminando la tappa in 4h 16′ 30″. Nella tappa di Perugia lo Zio giunse solamente al nono posto a causa di una rottura dell’asta delle punterie, che lo tenne fermo per oltre un’ora e un quarto. Fu, infatti costretto a trovare un fabbro in grado di costruirne una nuova. All’arrivo di Perugia fu molto applaudito nonostante avesse concluso la prova in 6h 31′ 2″. La sempre maggior confidenza col mezzo permisero allo Zio di migliorare costantemente le sue prestazioni, così nella tappa che da Perugia raggiunse Montecatini diede fondo alle sue risorse e termino in un’ ottima quarta posizione che lo portò al terzo posto nella classifica generale. L’ultima tappa, teoricamente un semplice trasferimento di 159 chilometri, diede allo Zio la possibilità di confermare il suo buono stato di forma, infatti concluse la tappa al quinto posto, e si confermò ottimo terzo in classifica generale nella categoria delle motociclette Sport, la più competitiva.
Nella classe 175 si impose Tassinari su Morini che concluse il Motogiro in 26h02’16”, al secondo posto fu Muscio su Parilla in 28h 39′ 16″, al terzo giunse appunto Ambrosi in 29h 47′ 39″.
A mio figlio Alessandro, che qualche anno fa iniziò ad appassionarsi di moto, un giorno gli mostrai le foto dello Zio e mi soffermai in particolare su questo importante piazzamento al Motogiro. Qualche giorno dopo mi fece trovare un disegno dello Zio in sella alla sua Moto Perugia con la scritta “Lo Zio nel 1956 arrivò terzo al Motogiro”. Quel disegno lo conservo gelosamente e mi fa compagnia ogni giorno nel mio studio.

Al 32″del video è possibile vedere il nostro Enio Ambrosi in azione con il numero 312.
 

III° CIRCUITO DI CAMERINO

10 Maggio 1956

Circuito: cittadino per le vie di Camerino di Km 2,130.
Moto: Perugina 175 cc.
Numero di gara: non conosciuto.
Casco: non conosciuto.
Posizione: 5° classificato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 105).

 

La gara della classe 175 era prevista sulla distanza di trenta giri, per un totale di 63,900 chilometri. Alla partenza furono: Brambilla (M.V.), Tassinari (Morini), Muscio (Parilla), Ferranti (Gilera), Drei (Morini), Caldari (Parilla), Battistoni (Ganna), Pelliccetti (Morini), Vissani (Mas), Frasca (Mas), Vitali (Morini), Brega (Morini), Bavona (M.V.), Castellucci (Morini), Ambrosi (Perugina). La partenza avvenne senza incidenti, nonostante Frasca e lo Zio ebbero delle difficoltà ad avviarsi.
Brambilla scattò subito in testa, seguito da Muscio. Al secondo giro Caldari, a causa di una uscita di strada, fu costretto al ritiro. La lotta per la vittoria si concluse ben presto, infatti anche Tassinari si ritirò aprendo la strada alla cavalcata solitaria di Brambilla seguito a circa trenta secondi da Muscio, mentre al terzo posto si insediò Drei. Lo Zio corse un’ottima prova, partito dalle retrovie ebbe, come già ricordato, dei problemi alla partenza, nonostante tutto questo riuscì a portare la sua Moto Perugina al quinto posto, a ridosso dei primi.
La media del vincitore fu di 71,672 Km/h, mentre lo Zio fu classificato a due giri.
E’ possibile che lo Zio partecipo’ anche alla prima prova di Campionato Italiano Juniores, tenutasi a Grosseto il 4 giugno 1956, anche se ciò non è confermato da testimonianze dirette. (prot. 106)

XI° MILANO – TARANTO

11 Giugno 1956

Circuito: Milano-Taranto.
Moto: Perugina 175 cc con forcella anteriore con molle interne.
Numero di gara: 228.
Casco: scuro con stemma Perugina .
Posizione: oltre il 16° classificato.
Documentazione di riferimento: La Nazione (prot. 108,109),
Motociclismo (prot. 110), Fotografie (prot. 1956 8).

Lo Zio prese il via della Milano-Taranto anche nel 1956 in sella alla Moto Perugina. Quell’edizione si svolse su una distanza complessiva di oltre 1300 chilometri.
Come in alcune edizioni precedenti, lo Zio dimostrò non molto felling con questa corsa, così non lo troviamo tra i migliori. E’ però necessario evidenziare che con buona probabilità il mezzo che aveva a disposizione non gli permise prestazioni particolarmente esaltanti. A conferma di ciò va notato che nella classifica rinvenuta non compare alcuna Moto Perugina nelle prime sedici posizioni.
Le cronache che ho recuperato, raccontano la lotta che ci fu per la vittoria, che andò, nella classe 175 Sport, a Franceschini su Morini, che concluse la prova in 12h18’13”. Come detto lo Zio non figura nella classifica che però indica solo i primi sedici, per cui non è da escludersi un piazzamento oltre il sedicesimo posto.

I° CIRCUITO DI MACERATA

17 Giugno 1956

Circuito: Della Vittoria (Santa Croce, MC).
Moto: Perugina 175 cc.
Numero di gara: non conosciuto.
Casco: non conosciuto.
Posizione: 8° classificato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 111).

 

Il Circuito di Macerata, che si tenne per la prima volta nel 1956, si svolse lungo il circuito della Santa Croce, poi denominato della Vittoria e misurava 2,8 chilometri.
Durante le qualificazioni, che si tennero la mattina della gara, vennero selezionati diciotto corridori per ogni classe.
Nella classe 175 presero il via: Tassinari (Morini), Mancini (Mondial), Drei (Morini), Brega (Morini), Pelliccetti (Morini), Santilli (M.V.), Castellucci (M.V.), Costantini (Morini), Francescangeli (Morini), Moretti (Morini), Ambrosi (Perugina), Frasca (Mas), Zecchi (M.V.), Vigorito (M.V.), Plata (C.M.), Gallina (M.V.) e Baldoni (M.V.)
Fin dalla partenza si avvantaggiarono Tassinari e Mancini, che battagliarono per la vittoria fino all’ultimo giro, nel quale Tassinari fu costretto al ritiro per la rottura di una valvola. Alle loro spalle si misero in evidenza Drei, Brega, Castellucci, Costantini e Francescangeli.
Per la cronaca Mancini concluse primo percorrendo i trentuno giri del tracciato in 49′ 50″ alla media di 97,512 Km/h, mentre lo Zio si classificò all’ottavo posto a quattro giri dal primo.
Il 30 giugno 1956 si svolse a Firenze il II° Premio Ozo. La presenza dello Zio è abbastanza probabile, in quanto tra gli iscritti troviamo Raspa su Perugina. Dalle informazione incomplete traibili dai quotidiani, si ha la certezza che non fu tra i partenti, ciò non esclude che possa aver partecipato alle batterie della mattina, che permisero di selezionare cinquantaquattro corridori dei novantasei iscritti. A conferma di tale ipotesi c’è il fatto che Raspa è, sì, tra gli iscritti, ma non è indicato tra i partenti. (prot. 112,113)
Nel mese di Agosto del 1956, il 12 e il 26 si tennero la seconda e la terza prova del Campionato Juniores, a Fermo e Pescara. Siccome abbiamo ipotizzato che lo Zio corse la prima prova, quella di Grosseto, possiamo supporre altresì che partecipò anche a queste due gare. Tutto ciò però, non supportato da riferimenti diretti. (prot. 114).

CIRCUITO DI FIRENZE

30 Settembre 1956

Circuito: cittadino per le vie di Firenze.
Moto: Perugina 175 cc.
Numero di gara: 86.
Casco: non conosciuto.
Posizione: Ritirato.
Documentazione di riferimento: La Nazione (prot. 116),
Motociclismo (prot. 86bis).

 

A causa della impossibilità di gareggiare sul tracciato denominato “della Fortezza”, gli organizzatori di questa competizione furono costretti a ripiegare sul tracciato che correva lungo la Via Forlanini e il Viale Guidoni.
Il tracciato, che misurava circa 1,700 chilometri, era molto misto e in alcuni punti anche molto pericoloso.
Quel giorno a Firenze si svolsero tre gare, una riservata alla classe 75, una per la classe 125 e una per la classe 175. Mentre la competizione delle 75 si tenne su una distanza di 30 giri, quella della 175 si disputò su 40 giri, pari a circa 68 chilometri.
Durante le prove della mattina furono selezionati i partenti, degli iniziali 87 iscritti, nelle diverse classi, solo 34 furono ammessi alla competizione.
Nella 175, la gara fu dominata in lungo in largo da Brambilla che gareggiava con una M.V.. Solo Carraro (Mondial) cercò, all’inizio della gara, di contrastarlo, ma la superiorità del mezzo si rivelò insormontabile . Al termine dei 40 giri Brambilla concluse al primo posto in 46′ 34″ alla media di 87,610 Km/h, seguito da Dall’Ara (MiVal) e Muscio (Parilla).
Purtroppo la gara dello Zio non fu brillante, infatti non lo troviamo nella classifica finale. Considerando che la classifica indica i primi otto arrivati, e che i partenti nella classe 175 erano una decina, le possibilità che abbia concluso la gara sono veramente poche, è per questo che ho ipotizzato il suo ritiro.

2018-02-06T09:33:09+00:00

Archivio Tematico