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Anno 1954

II° MOTOGIRO D’ITALIA

03 – 11 Aprile 1954

Circuito: Bologna, Perugia, Napoli, Pescara, Riccione, Venezia,
Bolzano, Verbania, Bologna.
Moto: Perugina 175 cc. con forcella anteriore con molle nascoste.
Numero di gara: 498.
Casco: Tipo grigio senza stemmi.
Posizione: Ritirato.
Documentazione di riferimento: La Nazione (prot. 15 – 23),
Motociclismo (prot. 24), Centritalia (prot. 25), Foto (prot. 1954 2-4).

 

La stagione 1954 iniziò all’insegna delle novità, da un lato il definitivo salto di categoria verso la classe 175 cc, e dall’altro una nuova moto, tutta da scoprire ed imparare. La necessità di ambientarsi, quindi, rese più impegnativo questo inizio di stagione.
Prese il via della competizione in sella ad una Moto Perugina 175 cc con la forcella anteriore con molle interne.
La gara in oggetto partì da Bologna e si svolse in otto dure tappe, con un unico giorno di riposo, a Riccione. Nella prima tappa, la Bologna-Perugia di 484 chilometri, si impose Remo Venturi in sella ad una Mondial col tempo di 5h04’09” alla media di 95,317 Km/h. Anche nelle due tappe successive, quella di Napoli, e quella di Pescara, Venturi si confermò vincitore, acquisendo un vantaggio tale da garantirgli la vittoria finale. Poi però la sfortuna si accanì contro il centauro umbro, che a causa di un problema meccanico fu costretto al ritiro nell’ultima tappa. La vittoria fu così consegnata su un piatto di argento a Tarquinio Provini (Mondial), che ebbe il merito di trovarsi al posto giusto nel momento giusto.
La gara dello Zio fu molto sfortunata, infatti non riuscì neanche a concludere la prima tappa a causa di noie meccaniche. Quella gara, in effetti, si rivelò una catastrofe per la squadra Perugina; partì da Bologna con sedici corridori, ma almeno sei furono costretti al ritiro per noie meccaniche.
Dalla documentazione che conservo sono in grado di ricostruire solo la corsa dei primi dieci classificati, ciò mi impedisce di conoscere come si svolse la gara dello Zio e di sapere la località in cui avvenne il ritiro.

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E’ molto probabile, anche se non sono stato in grado di recuperare prove certe, la partecipazione dello Zio anche al Circuito di Siena, svoltosi il 25 Aprile 1954. Tenuto conto del fatto che Trittici, compagno di squadra della Zio alla Moto Perugina, sia indicato in classifica, fa pensare che l’intera squadra partecipò alla gara e quindi anche Ambrosi (prot. 25bis); di seguito l’articolo tratto da “Motociclismo”.

I° CIRCUITO DI CAMERINO

23 Maggio 1954

Circuito: cittadino per le vie di Camerino.
Moto: Perugina 175 cc.
Numero di gara: non conosciuto.
Casco: non conosciuto.
Posizione: Ritirato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 26).

 

Al circuito di Camerino, quel giorno erano in programma due competizioni, una per la classe 125 ed una per la classe 175. Lo Zio prese il via, chiaramente, nella 175.
Al via c’erano 12 corridori: Valenti (Aquila), Testa (MAS), Scarponi (Gilera), Lucarelli (Morini), Ferranti (Gilera), Marcucci (Bartali), Moretti (Bartali), Fonti (Perugina), Baldorini (Guazzoni), Bacchi (Comet), Tomassini (Aquila) e Ambrosi (Perugina).
La gara, che era prevista su trenta giri per 63,900 chilometri di competizione, si svolse sotto la pioggia. Per la cronaca la corsa fu vinta da Scarponi in 1h00′ 15″. La squadra Moto Perugina fu sfortunata: Fonti si ritirò quasi subito, al quarto giro, mentre la moto dello Zio resse solo fino al quattordicesimo giro, giro nel quale si ritirò.

II° CIRCUITO DEL MUGELLO

6 Giugno 1954

Circuito: Mugello.
Moto: Perugina 175 cc.
Numero di gara: 54.
Casco: non conosciuto.
Posizione: 15° classificato.
Documentazione di riferimento: La Nazione (prot. 27, 29)
Motociclismo (prot. 28).

 

Il circuito del Mugello in cui si correva a quel tempo era profondamente diverso dall’attuale. Allora misurava 19,300 chilometri, adesso poco più di 5 chilometri, anche se il fascino è forse rimasto immutato. La cronaca racconta che a Barberino fu eretta una tribuna che poteva contenere circa 500 persone e che il via della gara fu dato alle 16.15.
La gara della classe 175 ebbe ben quarantasette concorrenti, ed era prevista su una distanza di otto giri equivalenti a 154,4 chilometri.
La squadra Perugina incontrò serie difficoltà nella messa a punto delle moto e così non si andò oltre al 13° posto di Trittici e il 15° di Ambrosi. Per dovere di cronaca la vittoria andò a Maranghi su Mondial in 1h 42′ 04″, mentre lo Zio percorse gli otto giri in 1h 52′ 27″.
Il piazzamento, pur non troppo soddisfacente, permise comunque allo Zio di vedere la bandiera a scacchi in uno dei circuiti più impegnativi dell’epoca.

IX° MILANO – TARANTO

20 Giugno 1954

Circuito: Milano – Taranto.
Moto: Perugina 175 cc con forcella anteriore con molle protette da
guaine di gomma.
Numero di gara: 211.
Casco: Tipo grigio con stemma Perugina.
Posizione: 50° classificato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 31),
Fotografie (prot. 1954 5-6), La Nazione (prot. 30).

 

Lo Zio prese il via di questa nuova massacrante Milano-Taranto alle ore 1.36 della notte del 20 Giugno 1954 insieme a Ronzani (C.M.), Gigantiello (Parilla) e D’Angiulli (Gilera).
Le cronache dell’epoca danno risalto, più che altro, alle battaglie che si svolsero per la vittoria delle varie classi. Poco o niente raccontano della gara dei comprimari, così non abbiamo dettagli su come si svolse la corsa dello Zio.
Fortunatamente però ho ritrovato le classifiche complete da cui ricaviamo la 50° posizione in classifica di Ambrosi, che percorse il tracciato di gara in 18h16’23”. Il vincitore della categoria fu Maranghi su Mondial che raggiunse Taranto in 13h 19′ 09″ alla media di 96.777 Km/h.
A primo vista il risultato potrebbe apparire mediocre, ma se si considera che di 388 partenti solo 210, cioè il 54%, raggiunsero Taranto, si può considerare positivamente anche questo piazzamento.

Il 27 giugno del 1954 a San Piero Agliana si svolse il Circuito Aglianese. La partecipazione dello Zio risulta improbabile a causa del fatto che in classifica non c’è neanche una Moto Perugina.(prot. 32)

CIRCUITO DI PESCARA

17 Luglio 1954

Circuito: cittadino per le vie di Pescara.
Moto: Perugina 175 cc.
Numero di gara: 61.
Casco: Tipo grigio con stemma Perugina.
Posizione: oltre l’8° posto.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 33), Fotaografie (prot. 1954 8).

 

La partecipazione dello Zio a questa gara è documentata dalle fotografie dell’epoca, anche se nella recensione non c’è alcun riferimento specifico al conduttore Ambrosi.
Nell’ordine di arrivo figura il compagno di squadra Raspa su Perugina che chiuse all’ottavo posto. E’ molto probabile che la classifica che ho ritrovato sia incompleta, tanto che viene data indicazione che risultano arrivati altri dodici concorrenti, oltre quelli citati nell’articolo; ritengo pertanto che si sia classificato tra questi dodici.

IX° CIRCUITO DI SPOLETO

8 Agosto 1954

Circuito: cittadino per le vie di Spoleto.
Moto: Perugina 175 cc.
Numero di gara: 11 o 12.
Casco: non conosciuto.
Posizione: 5° classificato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 34),
Centritalia (prot. 35).

 

Il circuito di Spoleto si snodava lungo il Viale Trento e Trieste per una lunghezza di 2050 metri, quel giorno si contarono circa 15000 spettatori, un dato impressionante per l’epoca.
Il numero di gara non è certo, infatti dalla documentazione del Sig. Sabatini si desume che qualche giorno prima della gara ancora mancavano i nominativi di alcuni partecipanti, a cui erano stati assegnati i numeri 11, 12, 13. Considerando che il numero 13 non veniva mai scelto per motivi scaramantici, rimane la possibilità che abbia gareggiato con il 12 oppure con l’11.
Dopo le eliminatorie del giorno precedente i concorrenti rimasti in gara erano solamente una decina. La gara, che si prevedeva sulla distanza dei trenta giri, prese il via alle 15.30.
Purtroppo lo Zio non entrò mai in lotta per la vittoria, cosicché la sua gara non venne raccontata nelle recensioni in mio possesso.
Dalle classifiche si sa comunque che giunse quinto, anche se Motociclismo lo dà distaccato di un giro, mentre Centritalia lo dà fermato al ventunesimo giro.

I° CIRCUITO DI FERMO

14 Agosto 1954

Circuito: cittadino per le vie di Fermo.
Moto: Perugina 175 cc.
Numero di gara: non conosciuto.
Casco: non conosciuto.
Posizione: 3° classificato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 35 bis),
Medaglia datata.

 

Nel 1954 fu organizzato il primo Circuito di Fermo. Lo Zio partecipò a questa prima edizione in sella ad una Moto Perugina.
Il via fu dato dall’on. De Cocci, balzarono al comando Gemini (M.V.) e Artusi (Mondial), mentre ebbe diversi problemi ad avviarsi Bortolotti, che gareggiava con una M.V.. Dopo una partenza non felice cominciarono a farsi sotto anche Brambilla (M.V.), Preta (Morini) e Ambrosi. I tre riuscirono a sopravanzare Gemini e Artusi che erano partiti in testa, nel frattempo però Brambilla e Preta si avvantaggiarono in maniera definitiva nei confronti dello Zio, che non fu più in grado di riprenderli. Lo lotta per la vittoria vide vincitore Brambilla, che concluse la gara in 1h 00′ 29″ alla media di 93,237 Km/h, seguito da Preta e Ambrosi, che conquistò il suo primo podio in sella ad una Perugina.

IV° COPPA CITTÀ DI PERUGIA

22 Agosto 1954

Circuito: Viale Roma, Via dei Filosofi.
Moto: Perugina 175 cc.
Numero di gara: 27.
Casco: non conosciuto.
Posizione: 11° classificato.
Documentazione di riferimento: Libretto dell’epoca (prot. 36),
La Nazione (prot. 37-42), Motociclismo (prot. 43),
Centritalia (prot. 44), Fotografie (prot. 1954 9-10).

 

Il circuito, che si snodava per le vie di Perugia, era lungo circa 4 chilometri e la partenza era collocata all’inizio di Viale Roma. La competizione si prevedeva sulla distanza dei venti giri, pari a circa ottanta chilometri. Lo Zio partecipò come al solito nella categoria Sport.
La sessione di prove della mattina si svolse su pista bagnata, poi la tramontana e il passaggio dei concorrenti asciugarono la pista, che era praticamente perfetta per l’ora della partenza.
Al via della classe 175 erano presenti circa venti concorrenti in rappresentanza di diverse squadre tra cui la Mival, la Perugina, la Beta, la M.V. e la Gilera.
La gara fu molto combattuta, e se la aggiudicò Nutini su Beta in 1h05’27”. Lo Zio si classificò all’undicesimo posto a due giri dal primo, alle spalle del compagno di squadra Trittici.

Nel settembre del 2013, su invito del Lambretta Club, ho partecipato alla rievocazione del Circuito Città di Perugia – 5° Trofeo Borgobello che si è svolto praticamente sul tracciato originale. Con la mia Moto Perugina, che nel 1959 fu dello Zio, ho preso il via della manifestazione e, grazie al Presidente del Lambretta Club Luca Pettinari, proprio con il numero di gara 27 con cui lo Zio gareggiò nell’ edizione del 1954. Al termine della manifestazione ho ricevuto una targa a ricordo delle gesta dello Zio con la Moto Perugina, segno che la sua memoria è ancora viva. Tutta la famiglia è stata molto orgogliosa della manifestazione e felice di potervi partecipare. Per me è stato speciale, soprattutto perché ho potuto condividere l’esperienza con i miei figli, che stanno crescendo con una grande passione per gli sport motoristici.

III° CIRCUITO DI SANGEMINI

29 Agosto 1954

Circuito: cittadino per le vie di Sangemini.
Moto: Perugina 175 cc.
Numero di gara: non conosciuto.
Casco: non conosciuto.
Posizione: 6° classificato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 45).

 

Il circuito di Sangemini misurava 2,6 chilometri, e per l’occasione la classe 175 doveva ripeterlo per ventisei volte. La gara più combattuta fu quella della 175, che vedeva schierate diverse marche tra cui: Mondial, Morini, Gilera e Perugina.
Il via fu dato dal sindaco di Sangemini, tra i primi a scattare furono: Rotellini (Morini), Ferranti (Gilera), Millefiorini(Gilera), Galliani (Mondial) e Trittici (Perugina). Lo Zio che presumibilmente partiva dalla sesta posizione di griglia cominciò ad avvicinarsi ai primi fin dal secondo giro. Al quindicesimo giro Marchisio, che era in testa, fu costretto al ritiro. Da quel momento la situazione si stabilizzò e l’ordine di arrivo vide Galliani primo alla media di 75,144 Km/h. Ambrosi si classificò sesto ad un giro dal vincitore.

Il 19 Settembre 1954 si svolge a Foligno la IV° Coppa Città di Foligno. La partecipazione dello Zio in questa competizione deve ritenersi sicura anche se non supportata da testimonianze dirette. L’elemento che mi fa propendere per la sua presenza è il fatto che Raspa, compagno di squadra dello Zio, sia in classifica, da ciò possiamo immaginare la partecipazione a questa gara di tutta la squadra Perugina.(prot. 47)

III° CIRCUITO DELL’ALTO LAZIO

12 Settembre 1954

Circuito: cittadino per le vie di Viterbo
Moto: Perugina 175 cc
Numero di gara non conosciuto
Casco: non conosciuto
Posizione: 10° classificato
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 46)

La gara in questione era organizzata su due batterie ed una finale. Nella prima prova scattò in testa Mencaglia (Morini) che però ben presto dovette lasciare il passo a Levantini (Parilla) e Ridenti (Mondial). Quest’ultimo ebbe la meglio e vinse la prima batteria.
La seconda batteria fu invece dominata dallo Zio che prese il comando fin dalla partenza e lo mantenne fino alla fine, vincendo su Poeti (Mas) con ventisei secondi di vantaggio, e realizzando anche il giro più veloce alla media di 89,999 Km/h.
Nella prova finale la lotta per la vittoria fu invece una battaglia tra i due conduttori della Mondial, Marini e Ridenti, che giunsero al traguardo separati da “solo mezza macchina”.
Durante la prova finale lo Zio incontrò delle difficoltà che lo esclusero dalla lotta per la vittoria, nonostante avesse vinto la sua batteria. La classifica finale lo indica giunto al decimo posto.

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Il 19 Settembre 1954 si svolge a Foligno la IV° Coppa Città di Foligno. La partecipazione dello Zio in questa competizione deve ritenersi sicura anche se non supportata da testimonianze dirette. L’elemento che mi fa propendere per la sua presenza è il fatto che Raspa, compagno di squadra dello Zio, sia in classifica, da ciò possiamo immaginare la partecipazione a questa gara di tutta la squadra Perugina.(prot. 47)

III° CIRCUITO DELL’ALTO LAZIO

12 Settembre 1954

Circuito: cittadino per le vie di Viterbo.
Moto: Perugina 175 cc.
Numero di gara: non conosciuto.
Casco: non conosciuto.
Posizione: 10° classificato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 46).

 

La gara in questione era organizzata su due batterie ed una finale. Nella prima prova scattò in testa Mencaglia (Morini) che però ben presto dovette lasciare il passo a Levantini (Parilla) e Ridenti (Mondial). Quest’ultimo ebbe la meglio e vinse la prima batteria.
La seconda batteria fu invece dominata dallo Zio che prese il comando fin dalla partenza e lo mantenne fino alla fine, vincendo su Poeti (Mas) con ventisei secondi di vantaggio, e realizzando anche il giro più veloce alla media di 89,999 Km/h.
Nella prova finale la lotta per la vittoria fu invece una battaglia tra i due conduttori della Mondial, Marini e Ridenti, che giunsero al traguardo separati da “solo mezza macchina”.
Durante la prova finale lo Zio incontrò delle difficoltà che lo esclusero dalla lotta per la vittoria, nonostante avesse vinto la sua batteria. La classifica finale lo indica giunto al decimo posto.
Il 19 Settembre 1954 si svolge a Foligno la IV° Coppa Città di Foligno. La partecipazione dello Zio in questa competizione deve ritenersi sicura anche se non supportata da testimonianze dirette. L’elemento che mi fa propendere per la sua presenza è il fatto che Raspa, compagno di squadra dello Zio, sia in classifica, da ciò possiamo immaginare la partecipazione a questa gara di tutta la squadra Perugina.(prot. 47)

VII° CIRCUITO DELL’ACCIAIO

10 Ottobre 1954

Circuito: cittadino per le vie di Terni.
Moto: Perugina 175 cc.
Numero di gara: non conosciuto.
Casco: non conosciuto.
Posizione: 4° classificato.
Documentazione di riferimento: Motociclismo (prot. 46 bis).

 

Alla gara presero parte diciassette corridori. Al via Libanori (M.V.) prese subito la testa della corsa e con autorità impose un ritmo che poi si rivelò irraggiungibile per gli altri partecipanti.
Il ritmo di gara molto elevato fece molte vittime e tra ritirati e caduti ben dieci furono i piloti che non riuscirono a concludere la gara.
La gara dello Zio non viene raccontata nella breve cronaca a mia disposizione, ciò nonostante risulta giunto al quarto posto e migliore delle Moto Perugina.
Libanori oltre alla vittoria segnò anche il giro più veloce alla media di Km/h 104,287.
Le informazioni relative a questa gara, come per altre che indicherò nel prosieguo, sono state recuperate grazie all’attenzione del Sig. Franco Sabatini che nel suo leggere riviste dell’epoca, successivamente alla prima stesura del presente testo, ha estratto le copie degli articoli che mi ha gentilmente fornito.

I° GIRO MOTOCICLISTICO DI TOSCANA

17 Ottobre 1954

Circuito: Toscana.
Moto: Perugina 175 cc.
Numero di gara: 174.
Casco: non conosciuto.
Posizione: 15° classificato.
Documentazione di riferimento: La Nazione (prot. 48-52).

 

Lo sforzo organizzativo dei Moto Club Toscani rese possibile lo svolgimento di un’affascinante e, al tempo stesso, massacrante competizione come fu il Giro di Toscana del 1954.
Il percorso di gara, che era lungo circa cinquecento chilometri. Aveva la propria partenza da Livorno, da qui si raggiungeva Pisa, poi Viareggio, Carrara e Massa, Lucca e Firenze, dove era previsto un piccolo rifornimento. I corridori, a quel punto si sarebbero dovuti dirigere verso Empoli per poi raggiungere Siena. Da Siena la corsa continuava verso Arezzo, e quindi in direzione del traguardo finale di Firenze passando per il Passo della Consuma.
L’estrazione dei numeri di gara dei partenti, che erano circa duecento, avvenne il 12 ottobre alle ore 15.00 presso la sede del Comitato Organizzatore. Allo Zio fu assegnato il numero 174 e la sua partenza fu prevista alle 10.51, insieme a Bozzano (Mondial) e Mastromartino.
La cronaca della gara racconta che fin dall’inizio i primi tennero medie altissime. Al passaggio di Lucca, Venturi (Mondial 175) che era in testa viaggiava con una media di 117,635 Km/h. La lotta per la vittoria nella classe 175 riguardò sostanzialmente solo tre conduttori: Lattanzi, Cammiletti e Preta.
Al traguardo di Firenze si impose con facilità Lattanzi che giunse primo con circa cinque minuti di vantaggio su Cammiletti alla media di 103.462 Km/h. Lo Zio ottenne un buon piazzamento giungendo al quindicesimo posto, primo delle Moto Perugina, proprio davanti al compagno di squadra Raspa.

2018-02-06T09:51:24+00:00

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